Nebbiolo d’Alba DOC

Nebbiolo d’Alba DOC: un’espressione autentica del Nebbiolo
Storia e origini
Il Nebbiolo, vitigno principe delle colline di Langa e Roero, trova nel Nebbiolo d’Alba una delle sue espressioni più autentiche. Questa denominazione, infatti, abbraccia un territorio di 25 comuni situati su entrambe le rive del fiume Tanaro, a testimonianza della comune vocazione alla qualità di queste colline.
Area di produzione
Le uve destinate alla produzione del Nebbiolo d’Alba DOC provengono da vigneti situati nei comuni di Canale, Castellinaldo, Corneliano d’Alba, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Priocca, S. Vittoria d’Alba, Vezza d’Alba, Sinio e Govone, e in parte dei comuni di Alba, Bra, Baldissero d’Alba, Castagnito, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, Guarene, La Morra, Magliano Alfieri, Monchiero, Monforte d’Alba, Montà, Montaldo Roero, Montelupo Albese, Monteu Roero, Novello, Pocapaglia, Roddi, Roddino, S. Stefano Roero, Sommariva Perno e Verduno, tutti in provincia di Cuneo.
Caratteristiche organolettiche
Il Nebbiolo d’Alba è un vino rosso in purezza, espressione di un vitigno nobile e longevo. Si distingue per il colore rosso rubino, che con l’invecchiamento tende al granato. Il profumo è intenso e complesso, con sentori di lampone, geranio, fragolina selvatica, note eteree e speziate di cannella e vaniglia. Al palato è un vino secco, di grande struttura, con tannini eleganti e una piacevole acidità.














