Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
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Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
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Vini e territorio

Le Langhe

Le Langhe… terre magiche, dove la storia del suolo si mescola con la storia delle sue genti, di coloro che nel corso dei secoli ci ha vissuto e l’hanno resa sempre più fertile, bella ed accogliente … in poche parole unica.

L'area del Barolo DOCG

La storia e l’economia delle Langhe sono state segnate dal percorso intrapreso dal vitigno Nebbiolo (l’unico utilizzabile al 100% per la produzione del Barolo, con le diverse sottovarietà: Lampia, Michet e Rosè), coltivato in zone uniche, nel tempo divenute veri must e fiori all’occhiello, nonché simbolo di orgoglio e vanto, che ogni anno i circa 300 produttori mostrano al panorama vinicolo mondiale.
"Colline su cui prospera stupendo il vigneto, disseminate di castelli, e di aspetto feudale. Vengono incontro con dolcezza, ma l’impressione di dolcezza dura un minuto. Guardandole bene si scorge, come di trasparenza, il loro fondo bianco, eroso, franoso. La loro attrattiva si accresce quanto più si precisa il fondo duro, violento, ma dissimulato da un velo di dolcezza superficiale"

Guido Piovene è stato capace di non fermarsi alle apparenza, è sceso più a fondo per cogliere l’aspetto più vero che si nasconde dietro la dolcezza apparente dei dolci profili delle colline, la vita dura e difficile dei contadini. La terra di Langa è sempre stata difficile e faticosa da lavorare: la malora, di fenogliana memoria, ci ricorda infatti che i contadini che vivevano sulle Langhe ancora negli anni Cinquanta faticavano, e non poco, nella vita dei campi. Era una vita spesso dura e difficile, scandita dal lavoro nei campi, spesso in costante isolamento, senza nessuna certezza e sicurezza.

Paesaggio

Colline armoniose

Vigneti stupendi, belli da vedere non solo per le loro armoniose geometrie, ma oggi ancor più importanti per un’economia agricola sempre più radicata ed efficace. Gli antichi borghi arroccati sulle cime dei bricchi, ognuno con il suo rudere, vuoi che sia torre, castello, mura, ancora oggi ci ricordano l’antico passato feudale di queste terre.
Vini

Vini pregiati

Questo è il regno dei grandi vini, dove è possibile incontrare il Barolo - il “re dei vini” -  e ilNebbiolo e Barbera, Dolcetto e Pelaverga. Le cantine si aprono come preziosi scrigni, in cui custodiscono la cultura del territorio: in ogni calice c’è un pezzo di storia, in ogni sorso il carattere di un popolo.

Barolo DOCG

Il Barolo, definito negli ultimi anni “il Re dei Vini, il vino dei Re”, è il cuore pulsante dell’area vitivinicola delle Langhe. Il motore potente e prestigioso che fa viaggiare tutte le eccellenze della Regione Piemonte.

Barbaresco DOCG

Le origini del Barbaresco si perdono tra storia e leggenda. Alcuni raccontano che i Galli furono attratti in Italia dalla fama del vino di Barbaritium, mentre altri sostengono che il nome derivi dalle popolazioni "barbare" che determinarono la caduta dell'Impero Romano.

Nebbiolo d’Alba DOC

Il Nebbiolo, vitigno principe delle colline di Langa e Roero, trova nel Nebbiolo d'Alba una delle sue espressioni più autentiche. Questa denominazione, infatti, abbraccia un territorio di 25 comuni situati su entrambe le rive del fiume Tanaro, a testimonianza della comune vocazione alla qualità di queste colline.

Barbera d’Alba DOC

Oggi la Barbera d’Alba è un vino di prestigio, ricco di colori che si richiamano in genere al rubino purpureo, proprio quello degli abiti cardinalizi.

Dolcetto d’Alba DOC

Le colline del sud del Piemonte, in particolare quelle di origine miocenica situate alla destra del fiume Tanaro, sono da secoli la patria del Dolcetto. Questo vitigno, profondamente legato alla storia e alla cultura del territorio, è uno dei più diffusi in Piemonte.

Dogliani DOCG

La storia di Dogliani è la storia del suo vino: pare confermarlo anche l’etimologia. Per alcuni, infatti, il nome deriverebbe da Dolium Jani (coppa di Giano).

Alta Langa DOCG

L’Alta Langa DOCG è una delle denominazioni più rappresentative del panorama vitivinicolo piemontese. Frutto di una lunga tradizione e di un territorio unico, questo vino racconta la storia e l’evoluzione di un’intera area.
Borghi

Paesi arroccati sui bricchi

Gli antichi borghi arroccati sulle cime dei bricchi, ognuno con il suo rudere, vuoi che sia torre, castello, mura, ancora oggi ci ricordano l’antico passato feudale di queste terre.
Prodotti tipici

Bontà del territorio

Oltre al fascino dei paesaggi sono le eccellenze enogastronomiche a fare delle Langhe un patrimonio unico al mondo: vero e proprio paradiso per i palati più esigenti, questo territorio sa offrire in ogni periodo dell’anno un connubio di colori, profumi e sapori a cui è difficile rimanere indifferenti.

Tartufo Bianco d’Alba

Assieme ai grandi vini del territorio, Il Tartufo Bianco d’Alba è oggi uno dei più importanti ambasciatori del territorio di Langhe e Roero nel mondo.

Nocciola Piemonte IGP

La Nocciola Tonda Gentile di Langa è una della varietà migliori al mondo, a cui è stata riconosciuta l’Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.), che ne attesta l’indiscussa qualità e origine langarola.

Pasta fresca

La cucina delle Langhe è un perfetto equilibrio tra tradizione contadina e ricerca gastronomica. I piatti tipici, semplici e genuini, nascono dalla volontà di valorizzare i prodotti locali, dando vita a ricette che oggi sono diventate veri e propri simboli del territorio.

Formaggi

La tradizione casearia di Langa annovera tra le sue produzioni tutti i formaggi di piccola pezzatura, che vengono generalmente conosciuti con il termine di robiole.

Carni e Salumi

Se vi trovate a visitare uno dei tanti piccoli borghi di Langa fermatevi davanti a una delle piccole botteghe alimentari o macellerie del paese ed entrate per assaggiare alcuni dei prodotti tipici di queste colline, i pregiati e rinomati salumi squisitamente langaroli, di produzione familiare da piccole aziende locali.

Piatti icona

I piatti tipici, semplici e genuini, nascono dalla volontà di valorizzare i prodotti locali, dando vita a ricette che oggi sono diventate veri e propri simboli del territorio.
A pochi minuti dalla Langa del Barolo potrete scoprire altri territori meravigliosi: l’Alta Langa, le Alpi piemontesi e la città di Torino, prima capitale d’Italia
Le Langhe non sono un mondo a sé. Sono parte di un territorio più ampio, vivo e interconnesso, che abbraccia l’Alta Langa, il Roero, il Monferrato e arriva fino a Torino. Un viaggio nelle Langhe è anche un viaggio attraverso queste terre sorelle, diverse ma unite da radici comuni.

A sud della Bassa Langa si estende l’Alta Langa, terra di alte colline, boschi e piccoli borghi silenziosi. Qui il paesaggio cambia: meno vigneti, più noccioleti, pascoli e case in pietra. È la patria della nocciola tonda gentile e dei formaggi artigianali, come la robiola di Roccaverano. Un luogo autentico, dove il tempo sembra rallentare.

A meno di un’ora dalle Langhe, Torino è la porta d’accesso ideale a questo mondo collinare. Città raffinata, ricca di storia e cultura, Torino accoglie i sapori delle Langhe, del Roero, del Monferrato e dell’Alta Langa nei suoi ristoranti, mercati e botteghe. Qui, la tradizione piemontese diventa esperienza urbana.

Visitare le Langhe significa scoprire un territorio che vive in equilibrio tra passato e futuro, tra collina e città. Ogni tappa è un’esperienza. Ogni borgo, un’emozione.