
L'area del Barolo DOCG


Guido Piovene è stato capace di non fermarsi alle apparenza, è sceso più a fondo per cogliere l’aspetto più vero che si nasconde dietro la dolcezza apparente dei dolci profili delle colline, la vita dura e difficile dei contadini. La terra di Langa è sempre stata difficile e faticosa da lavorare: la malora, di fenogliana memoria, ci ricorda infatti che i contadini che vivevano sulle Langhe ancora negli anni Cinquanta faticavano, e non poco, nella vita dei campi. Era una vita spesso dura e difficile, scandita dal lavoro nei campi, spesso in costante isolamento, senza nessuna certezza e sicurezza.

Colline armoniose
Vini pregiati

Paesi arroccati sui bricchi
Bontà del territorio
A sud della Bassa Langa si estende l’Alta Langa, terra di alte colline, boschi e piccoli borghi silenziosi. Qui il paesaggio cambia: meno vigneti, più noccioleti, pascoli e case in pietra. È la patria della nocciola tonda gentile e dei formaggi artigianali, come la robiola di Roccaverano. Un luogo autentico, dove il tempo sembra rallentare.
A meno di un’ora dalle Langhe, Torino è la porta d’accesso ideale a questo mondo collinare. Città raffinata, ricca di storia e cultura, Torino accoglie i sapori delle Langhe, del Roero, del Monferrato e dell’Alta Langa nei suoi ristoranti, mercati e botteghe. Qui, la tradizione piemontese diventa esperienza urbana.
Visitare le Langhe significa scoprire un territorio che vive in equilibrio tra passato e futuro, tra collina e città. Ogni tappa è un’esperienza. Ogni borgo, un’emozione.












