Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
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Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
Sabato 12 settembre 2026: Io, Barolo torna a Castiglione Falletto e celebra i vent’anni della Strada del Barolo
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Evento - ven 28/11/2025 - dom 30/11/2025, Alba

Alto Adige-Südtirol & Barolo: due Terre, un’unica Passione 

Degustazioni
Fiera del Tartufo Bianco d'Alba
Barolo
Roddi
Verduno
28-30 novembre 2025: tre giorni di iniziative congiunte per una delegazione di produttori e rappresentanti istituzionali del territorio dell’Alto Adige-Südtirol ospiti in Langa

In occasione della 95a edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Strada del Barolo e grandi vini di Langa ed Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba,in collaborazione con Barolo & Castle Foundation ed Enoteca Regionale del Barolo, promuovono uno scambio culturale con un territorio vitivinicolo di grande fascino: dal 28 al 30 novembre 2025 una delegazione di istituzioni e viticoltori dell’Alto Adige-Südtirol sarà ospite nelle Langhe per prendere parte a una serie di attività di alto livello, con l’obiettivo di avviare una collaborazione con un territorio che unisce vini di prestigio internazionale, paesaggi alpini di rara bellezza e un’ospitalità capace di valorizzare natura e cultura in perfetta armonia. 

La delegazione ospite

La delegazione altoatesina includerà istituzioni, produttori di vino, rappresentanti di alcune cantine e lo chef di un noto ristorante, emblema della gastronomia locale:

  • Manfred Vescoli: Presidente della Strada del Vino dell’Alto Adige/Südtiroler Weinstrasse, è una figura chiave nella promozione e valorizzazione dell’unicità e della cultura del territorio dell’Alto Adige-Südtirol, dal punto di vista vinicolo e turistico. La Strada del Vino comprende numerose cantine, comuni e associazioni turistiche, uniti nell’obiettivo di esaltare l’esperienza del vino in Alto Adige-Südtirol.
  • Oskar e Ingrid Messner: rispettivamente chef e sommelière del ristorante Pitzock, ricercato locale presente da anni fra le Chiocciole della guida Osterie d’Italia di Slow Food, che i due coniugi hanno sapientemente trasformato da semplice locanda di paese in un insolito, piacevole, moderno ristorantino con terrazza, che offre una superba cucina con prodotti locali provenienti prevalentemente dalla Val di Funes.
  • Peter e Brigitte Pliger: titolari della cantina Kuenhof, antica e suggestiva tenuta risalente al dodicesimo secolo, situata a sud di Bressanone, che produce quattro vini bianchi dalla forte personalità. Le uve da cui provengono crescono sui ripidi terrazzamenti aggrappati ai pendii della Valle Isarco e vengono vinificate nella storica cantina del maso, tutelato dai Beni Culturali.
  • Thomas Dorfmann: enologo e titolare dell’omonima tenuta vitivinicola a Untrum, in Valle Isarco, la zona di coltivazione più settentrionale dell’Alto Adige-Südtirol, che dà origine a vini dal carattere unico: freschezza, intenso aroma fruttato, eleganza, mineralità, acidità robusta e corpo equilibrato.
  • Daniele Galler: direttore vendite Italia della Cantina Produttori Bolzano, cooperativa vinicola nota per la produzione di vini di qualità, che rappresentano le icone della viticoltura locale. Galler è una figura di altissimo profilo, in grado di raccontare con grande competenza, passione e coinvolgimento i vini e il territorio.
  • Werner Waldboth: direttore vendite e marketing presso l’Abbazia di Novacella, la cui cantina è una delle più antiche del mondo ancora in attività, con una tradizione vinicola che risale al 1142. La sua storia secolare e l’impegno per la sostenibilità e la qualità l’hanno resa un punto di riferimento nella viticoltura dell’Alto Adige.

Programma

Venerdì 28 novembre 2025, al loro arrivo, gli ospiti verranno accolti dai rappresentanti della Strada del Barolo e dell’Ente Fiera del Tartufo presso il Castello di Roddi per un brindisi di benvenuto con un calice di Alta Langa Docg. A seguire è in programma una sessione di Analisi Sensoriale del tartufo riservata agli ospiti. Nel pomeriggio la delegazione prenderà parte a una presentazione dell’area vitivinicola delle Langhe e a una degustazione di Barolo a cura del Direttore dell’Enoteca Regionale del Barolo Cristiana Grimaldi. Subito dopo è prevista una degustazione guidata con introduzione ai vini dell’Alto Adige-Südtirol a cura delle cantine ospiti. In serata Cena dell’Amicizia presso il ristorante Ca’ del Re di Verduno, con i rappresentanti dell’Alto Adige-Südtirol e un gruppo di produttori di Barolo che presenteranno i loro vini in abbinamento alle varie portate.

Sabato 29 novembre, dopo l’accoglienza della delegazione presso il Municipio di Alba, si terrà un’importante Tavola Rotonda nel Tempio dell’Enoturista, presso il WiMu – Museo del Vino a Barolo: Il territorio: la migliore risorsa per un turismo di qualità – L’esperienza dell’Alto Adige-Südtirol raccontata da viticoltori e ristoratori“. 

I punti chiave della tavola rotonda saranno:

  • La cura del paesaggio e dell’ambiente come valore aggiunto e garanzia di qualità
    Interviene: Bruno Bertero, Direttore Generale Ente Turismo Langhe Monferrato Roero
  • Le nuove forme di turismo outdoor come leva di sviluppo economico per cantine, ristoranti e produttori locali, mettendo a sistema servizi, vino, natura e lentezza. L’esperienza della Strada del Vino dell’Alto Adige/Südtiroler Weinstrasse
    Interviene: Manfred Vescoli, Presidente Strada del Vino dell’Alto Adige/Südtiroler Weinstrasse
  • Turismo sostenibile: il caso dell’area del Barolo e l’esempio della Val di Funes
    Intervengono: Daniele Manzone, Direttore Strada del Barolo e grandi vini di Langa, e Oskar Messner, Titolare Ristorante Pitzock, Chiocciola Slow Food in Val di Funes
  • Il modello Alto Adige-Südtirol: dall’Abbazia di Novacella alle cooperative vinicole, fino alle imprese familiari, la testimonianza di un sistema territoriale efficiente e di un approccio di “impresa collettiva”
    Intervengono: Werner Waldboth, Direttore Vendite e Marketing Abbazia di Novacella; Daniele Galler, Direttore Vendite Italia Kellerei Bozen-Cantina Bolzano; Peter e Brigitte Pliger, titolari della cantina Kuenhof
  • Focus Tartufo: il Tartufo Bianco d’Alba analizzato come patrimonio culturale e ambientale che lega paesaggio, biodiversità e valore economico, fungendo da “chiave di racconto” per l’intero territorio
    Interviene: Stefano Mosca, Direttore Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

Modera la Tavola Rotonda: Stefano Mosca, Direttore Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

L’incontro è aperto a tutte le aziende e agli operatori interessati: accesso libero (con registrazione obbligatoria) fino ad esaurimento posti.

Nel primo pomeriggio di sabato la delegazione dell’Alto Adige-Südtirol visiterà il Mercato Mondiale del Tartufo e alle 16.30, sempre nel Tempio dell’Enoturista, presso il WiMu – Museo del Vino a Barolo, si terrà la Masterclass rivolta al pubblico “Tra profondità e altitudine: il Barolo incontra l’Alto Adige”, con degustazione guidata di vini Barolo e dell’Alto Adige-Südtirol: i biglietti per la Masterclass sono in vendita sul sito  fieradeltartufo.org.

La giornata si concluderà con la Cena di Gala Alto Adige-Südtirol & Barolo, presso le pertinenze del Castello di Roddi, a cura dello chef Oskar Messner del ristorante Pitzock di Funes (BZ), che proporrà un menu con il Tartufo Bianco d’Alba studiato appositamente per l’occasione e servito in abbinamento a diverse etichette di BaroloDocg e vini dell’Alto Adige-Südtirol: i biglietti sono in vendita sul sito fieradeltartufo.org.

Domenica 30 novembre gli ospiti saranno guidati in un Tour dei Cru del Barolo e visiteranno alcune cantine associate alla Strada del Barolo. 

«Negli ultimi anni abbiamo avviato importanti collaborazioni con le regioni vitivinicole francesi della Champagne e della Borgogna, con Sonoma e Napa Valley, due delle più importanti aree di produzione di vino della California, e con l’Etna  – spiega il Direttore della Strada del Barolo Daniele Manzone – e quest’anno abbiamo deciso di proporre un’iniziativa analoga, sempre insieme all’Ente Fiera del Tartufo, invitando una delegazione di produttori e istituzioni dell’Alto Adige-Südtirol, un territorio che racconta la sua identità attraverso vini di qualità e proponendo un’offerta turistica originale e autentica.  Questa iniziativa rientra pienamente nello spirito della nostra associazione, che è quello di creare conoscenza, relazione e amicizia con altri territori, con i quali condividiamo gli stessi valori dell’eccellenza. I produttori di Barolo sono interessati in particolare a stabilire relazioni e condividere esperienze con altri produttori, noi, come associazione per la promozione del territorio, miriamo a creare rapporti fra enti e istituzioni e auspichiamo quindi l’inizio di una collaborazione fattiva sia in campo enologico, sia in campo enoturistico di alto livello, confrontandoci con partner nazionali e internazionali su come promuovere il vino in modo intelligente e come attrarre i turisti con proposte innovative ed esperienziali».

Cosa fare nei dintorni

Altre Fiera del Tartufo Bianco d'Alba