Della stessa famiglia del Barolo poiché deriva dal medesimo vitigno, si distingue dal fratello maggiore in quanto è già pronto per essere bevuto l'anno
successivo alla vendémmia. Vino quindi fresco e vivace, che si mette in luce soprattutto per il bouquet gioioso, ma elegante, per il fruttato intenso, qua e là ravvivato dalla
fragolina di bosco e dalla mora di rovo. La stoffa è buona, anche se di medio spessore. Il finale di bocca ricorda l'uva appassita sul tralcio. Da bersi nei primi anni di vita.
Nelle Langhe e nei Roeri, il Nebbiolo dà i seguenti vini: Barolo, Barbaresco, Roero, Nebbiolo d'Alba, Langhe Nebbiolo. Entra pure nella composizione di vini a denominazione Langhe,
in assemblaggio soprattutto col Barbera.
Denominazione d'Origine Controllata (Doc):
22 novembre 1994.
Gradazione alcoolica minima complessiva:
11,5 % voi. |