| II vino Dolcetto può essere messo in commercio fin dalla primavera successiva alla vendemmia. Si tratta quindi di un vino giovane, abboccato, dal
bel colore rosso rubino fiammante con potenti riflessi violacei. Altrimenti, viene sottoposto ad un piccolo periodo di affinamento, per cui è imbottigliato in piena estate: ne risulta
un vino più composto e pieno, dal possente fruttato. Affinato ulteriormente nei legni o in bottiglia, sopporta tranquillamente due o tre anni di invecchiamento: assume tonalità
quiete, di grande eleganza e morbidezza. Sull'etichetta deve figurare il millesimo relativo all'anno della vendemmia. Quando viene invecchiato per almeno un anno, a partire dal 1 ° gennaio
successivo all'annata di produzione delle uve, e presenta una gradazione minima complessiva di 12,50 % Vol., può portare in etichetta la qualificazione "superiore". |