-

Tuber Magnatum Pico

Il tartufo è un tesoro di ineguagliabile valore per le colline delle Langhe

Il trifolao, la mitica figura del cercatore di tartufo bianco d'Alba, se ne va di notte su sentieri sperduti col suo cane fedele, d'autunno. E al mercato di Alba venderà il tartufo a grammi, come l'oro. Su questi sentieri che s'inoltrano in mezzo al bosco o tra i filari, con la vista che spazia fin sulle Alpi del Piemonte, ci si sente liberi e fra amici....

 

Passeggiata nel bosco: I menù di Benedetta (la7, 17 ottobre 2011)

Se Alba è la capitale del Tuber magnatum Pico, non si deve dimenticare che il Tartufo Bianco Pregiato nasce in tutto il bacino collinare piemontese a Sud del Po, con una grande ricaduta positiva sull’immagine dell’intera regione.

Tartufo Bianco d'Alba: come sceglierlo e come gustarlo

 

Degustazione di Tartufo d'Alba a Radio Deejay

Il tartufo in tavola

Il tartufo va pulito con molta delicatezza, lo si spazzola leggermente usando pochissima acqua. Bisogna prepararlo solo poco prima di consumarlo; si usa crudo affettandolo in sottilissime fettine con un marchingegno (o strumento) apposito detto affettatartufo e lo si dispone sulle vivande.
Molteplice il suo impiego nella cucina langarola, preferibilmente sui cibi caldi che ne esaltano l'aroma e con sughi leggeri: ideale sulla fonduta, sui tajarin al burro e salvia, sui risotti alla piemontese, ma anche sulla carne cruda all'albese, sull'insalata di funghi porcini o di ovuli reali. 
I buongustai apprezzano il tartufo anche sull’uovo al tegamino.

   

Tajarin al coltello con Tartufo Bianco d'Alba (ricetta di Danilo Lorusso)